Dimensionare i sali

Guida tecnica · Essiccanti e barriera

Dimensionamento dei sali essiccanti
con l'accoppiato barriera

Quanti sali servono davvero dentro un sacco barriera, come si calcolano secondo le norme, perché la qualità della barriera cambia il conto, come si inseriscono e gli errori che vanificano la protezione.

Argomento Imballaggi industriali Riferimenti MIL-STD-2073 · MIL-D-3464E · DIN 55473/55474 · J-STD-033 Lettura ~11 min

L'accoppiato barriera isola il prodotto dall'ambiente, ma non elimina l'umidità già presente nell'aria al momento della chiusura, né quella che i materiali interni (legno, cartone, imbottiture) rilasciano nel tempo. È l'essiccante a farlo: tiene l'umidità relativa dentro l'imballo sotto la soglia critica di corrosione per tutta la durata dello stoccaggio.

Il punto delicato è la quantità. Sottodimensionare significa saturare i sali prima del tempo e trovare ruggine all'arrivo, quando rimediare costa cento volte l'essiccante risparmiato. Sovradimensionare è spreco di materiale e di spazio. Il dimensionamento corretto è un calcolo, e le norme forniscono il metodo.

01Si ragiona in unità, non in grammi

Gli essiccanti non si dosano a peso ma a unità (DU, desiccant unit). Un'unità è definita dalla capacità di adsorbimento, così materiali diversi restano confrontabili.

Standard USA

MIL-D-3464E

1 unità è la quantità di essiccante che adsorbe, a 25 °C:

  • ≥ 3,00 g di acqua al 20% UR
  • ≥ 6,00 g di acqua al 40% UR
Standard EU

DIN 55473

Riferimento europeo per gli essiccanti in sacchetto:

  • ≥ 6 g di acqua per unità a 23 °C e 40% UR
  • peso indicativo per unità: ~30–38 g di agente essiccante
010203040Gel di cloruro di calcioGel di cloruro di calcio: 3–4 g* per unità3–4 g*Gel di siliceGel di silice: 26–30 g per unità26–30 gArgillaArgilla: ≈35 g per unità≈35 ggrammi di prodotto per 1 unità (≈ 6 g di acqua trattenuti)
I tre essiccanti della nostra gamma, a parità di prestazione. Un'unità è definita da quanta acqua trattiene, non da quanto pesa: per ottenerla servono quantità molto diverse di prodotto. Per il gel di silice le fonti riportano un intervallo (parte chiara della barra). *Gel di cloruro di calcio: dato Tomolpack, con la massima resa ad alta umidità.
Vedi i dati in tabella
EssiccanteGrammi per unità
Gel di cloruro di calcio3–4 g*
Gel di silice26–30 g
Argilla≈35 g

Quale essiccante, per quale lavoro

Nella nostra gamma ci sono tre famiglie di essiccanti. Non sono intercambiabili: ognuna rende al meglio in condizioni diverse.

EssiccantePunto di forzaDove rende al meglio
ArgillaEconomica, di origine naturale, prestazione stabileDentro il sacco barriera per metalli e componenti: il riferimento per l'imballaggio industriale
Gel di siliceChimicamente inerte e pulito, buona capacità anche a umidità medio-bassaElettronica, strumentazione e applicazioni in cui serve un essiccante pulito
Gel di cloruro di calcioCapacità molto alta: fino al 200–300% del proprio peso ad alta umidità; l'acqua assorbita si trasforma in gel e non ricolaContainer, casse e ambienti molto umidi, dove il carico di vapore è elevato

In pratica: argilla o gel di silice per tenere asciutto l'interno del sacco barriera, gel di cloruro di calcio per abbattere l'umidità di grandi volumi come il container. Sulle spedizioni via mare si usano spesso insieme.

02Come si calcola: i metodi normativi

I metodi riconosciuti sono due famiglie: quello militare, che lavora su superficie e materiali interni, e quelli a permeazione, che tengono conto di quanto vapore la barriera lascia passare nel tempo.

Metodo MIL-STD-2073 (Method 50)

Per imballi in barriera flessibile la formula somma il contributo della superficie di barriera e quello di ciascun materiale di riempimento (dunnage) presente all'interno:

MIL-STD-2073-1E · barriera flessibile

U = C·A + X₁·D₁ + X₂·D₂ + X₃·D₃ + X₄·D₄
U = unità di essiccante C = 1,6 con area in ft² · 0,011 con area in inch² A = area totale del materiale barriera D₁…D₄ = libbre di ciascun tipo di dunnage all'interno X₁ = 8,0 legno e cellulosici · X₂ = 3,6 fibre legate X₃ = 2,0 fibre di vetro · X₄ = 0,5 gomme e schiume sintetiche

Ogni fattore X moltiplica solo il peso del suo materiale. Sommare tutti i fattori e moltiplicarli per il peso totale del dunnage è un errore frequente che sovradimensiona il risultato di diverse volte.

Esempio svolto

Sacco a soffietto 130 × 50+50 × 175 cm. Area: (130 + 100) × 2 × 175 = 8,05 m² = 86,6 ft². Termine di superficie: 1,6 × 86,6 ≈ 139 unità.

Se dentro il sacco finiscono anche 10 kg di legno (22 lb): 8,0 × 22 = 176 unità in più. Il legno all'interno della barriera costa più essiccante della barriera stessa: quando è possibile, il pallet va sotto il sacco, non dentro.

Il metodo militare è volutamente conservativo: è pensato per proteggere materiale in logistica militare per periodi lunghi e non considera la qualità della barriera. Per questo conviene confrontarlo con un metodo a permeazione.

Metodi a permeazione: DIN 55474 e J-STD-033

La norma europea DIN 55474 calcola le unità a partire da volume e superficie, condizioni climatiche, umidità massima ammessa all'interno, durata e trasmissione di vapore acqueo (WVTR) della barriera. Lo standard per l'elettronica J-STD-033 usa la stessa logica, con una formula esplicita: il numero di unità cresce in proporzione a durata × WVTR × area.

Perché la qualità della barriera cambia il conto

Nei metodi a permeazione il vapore che entra dalla parete è una delle voci principali. Un laminato con foglio di alluminio continuo, come il Sicurpack 86 con i suoi 9 µm di alluminio, lascia passare una quantità di vapore minima; una metallizzazione sottovuoto ne lascia passare molto di più. Tradotto: una barriera migliore significa meno essiccante a parità di durata, oppure più durata a parità di essiccante.

Strumento

Calcola le unità con il nostro calcolatore

Il calcolatore Tomolpack applica la logica MIL-STD-2073-1E Method 50 con le unità MIL-D-3464E: inserisci dimensioni del sacco e dunnage e ottieni una stima in pochi secondi.

Apri il calcolatore →

03Come inserire i sali nell'imballo

Un dosaggio corretto rende solo se il confezionamento è eseguito bene.

  1. Prepara il pezzo

    Pulito, asciutto e alla temperatura del reparto. Un pezzo più freddo dell'aria si copre di condensa invisibile.

  2. Apri i sali all'ultimo momento

    Gli essiccanti iniziano ad assorbire appena esposti all'aria. Tieni le confezioni chiuse fino all'inserimento e richiudi subito quelle avanzate.

  3. Distribuisci le unità

    Più sacchetti in punti diversi, vicino alle superfici da proteggere, non un blocco unico in un angolo.

  4. Fissa i sacchetti

    Non devono premere su superfici lavorate né spostarsi in viaggio: usa il dunnage per tenerli in sede.

  5. Aggiungi la cartina indicatrice

    Una cartina di umidità (HIC) dentro il sacco permette di verificare all'apertura se la protezione ha tenuto.

  6. Sigilla subito e bene

    Minimo intervallo tra inserimento e chiusura; saldatura continua e integra, meglio se con estrazione dell'aria.

SÌ · UNITÀ DISTRIBUITENO · TUTTO IN UN ANGOLOpezzopezzoadsorbimento uniforme4 punti + cartina indicatricezone lontane restano umidetempi di asciugatura più lunghi
Dove metti i sali conta quanto quanti ne metti. Suddividere le unità in più sacchetti vicini alle superfici da proteggere accorcia il percorso del vapore e abbassa l'umidità in modo uniforme. Un unico blocco in un angolo lascia zone lontane più umide, proprio dove spesso ci sono le lavorazioni.

04Gli errori da evitare

  • Ignorare il dunnage. Il legno ha il fattore più alto della formula: pochi chili dentro il sacco valgono più dell'intera superficie di barriera.
  • Moltiplicare tutti i fattori per il peso totale. Ogni fattore X va applicato solo al suo materiale.
  • Sottostimare durata e clima. Dimensionare su settimane un trasporto che dura mesi porta a saturazione.
  • Trattare tutte le barriere come uguali. Una metallizzazione non è un foglio di alluminio: con una barriera più permeabile serve più essiccante.
  • Barriera non integra. Una foratura o una saldatura difettosa satura i sali in pochi giorni.
  • Usare sali già esposti o chiudere su superfici umide. Entrambi consumano capacità prima ancora che il viaggio inizi.

Vuoi un dimensionamento verificato da un tecnico? Mandaci le misure del sacco, il peso del dunnage e la durata: ti rispondiamo con quantità e configurazione.

Scrivi ai tecnici →

Il calcolo è una stima, non una garanzia

Il calcolatore restituisce quantità stimate su un modello normativo. Nella realtà entrano in gioco variabili che uno strumento generico non considera: il WVTR effettivo del laminato e delle saldature, le escursioni termiche lungo la rotta, eventuali aperture e richiusure, la reale umidità dei materiali interni e i requisiti di capitolato del cliente. Per un'applicazione critica, fai verificare il numero da un tecnico.

05Domande frequenti

Perché il calcolatore mi dà più unità di quante pensassi?

Il metodo MIL-STD-2073 è conservativo e considera solo superficie e dunnage, non la qualità della barriera. Con un laminato ad alta barriera e un dunnage ridotto, una valutazione tecnica con metodo a permeazione può ottimizzare la quantità.

Meglio argilla, gel di silice o gel di cloruro di calcio?

Dipende da dove va l'essiccante. Dentro il sacco barriera, per tenere bassa l'umidità attorno al pezzo, si usano argilla o gel di silice (quest'ultimo quando serve un materiale particolarmente pulito, come nell'elettronica). Il gel di cloruro di calcio ha la capacità più alta e rende al massimo ad alta umidità: è la scelta per container e grandi volumi.

Se uso già il VCI, mi serve anche l'essiccante?

Per stoccaggi lunghi e trasporti via mare sì. Il VCI protegge la superficie ma non toglie acqua: se l'umidità interna sale troppo, l'inibitore viene sopraffatto.

I sali si possono riutilizzare?

Un essiccante saturo ha esaurito la sua capacità. Alcuni materiali si possono rigenerare con il calore secondo la scheda del produttore, ma negli imballi tecnici la pratica corretta è sostituirli a ogni riconfezionamento.

Perché Tomolpack

Produttori, non rivenditori

Il materiale che proteggerà i tuoi pezzi lo produciamo noi. Per questo possiamo garantirne le caratteristiche, controllarlo prima della spedizione e adattarlo al tuo imballo invece di proporti solo ciò che c'è a magazzino.

40 anni

Di esperienza

nella protezione delle merci da umidità, corrosione e agenti atmosferici durante trasporto e stoccaggio.

4 linee

In produzione propria

accoppiati barriera Sicurpack, film in polietilene estrusi internamente, essiccanti e anticorrosivi VCI.

Lab

Controllo qualità interno

i materiali estrusi vengono verificati nel nostro laboratorio prima di arrivare al cliente.

Su misura

Formati e sistemi

rotoli, buste e cuffie nelle tue dimensioni, con il sistema dimensionato su pezzo, durata e rotta.

Come funziona la richiesta

Dal tuo pezzo al preventivo, in tre passi

Descrivi il caso

Pezzo, materiale, dimensioni, destinazione e durata. Una foto o un disegno aiutano molto.

Valutazione tecnica

Un tecnico valuta il rischio di corrosione e sceglie materiali e configurazione.

Proposta e preventivo

Ricevi la soluzione con materiali, formati e quantità, pronta da ordinare.

Calcolatore e supporto tecnico

Stima ora, poi fai verificare il numero

Parti dal calcolatore per un ordine di grandezza. Poi lascia che un tecnico affini il dimensionamento su barriera, dunnage, durata e rotta reali: è lì che si risparmia essiccante senza rischiare il carico.

Richiesta senza impegno.

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