Termosaldatrici
Saldatrici per materiali plastici e accoppiati per la sigillatura sicura e resistente di sacchetti e buste in materiali plastici, garantendo la protezione ottimale del contenuto da polvere, umidità e contaminazioni esterne.
Informazioni prodotto
Le termosaldatrici manuali offrono un’elevata versatilità e sono perfette per piccole e medie produzioni o per utilizzi occasionali in ambienti dove è richiesta una sigillatura efficace senza la necessità di macchinari complessi. Alcuni modelli sono dotati di regolazione della temperatura e del tempo di saldatura, consentendo di adattare la chiusura alle specifiche esigenze del materiale utilizzato. Compatte, facili da usare e affidabili, rappresentano una soluzione pratica per migliorare la sicurezza e la durata dei tuoi imballaggi.
Grazie al loro funzionamento semplice e intuitivo, permettono di realizzare saldature precise e uniformi in pochi secondi, adattandosi a diverse tipologie di materiali, come polietilene (PE), polipropilene (PP) e altri film plastici termosaldabili. Disponibili in varie dimensioni e potenze, queste macchine sono ideali per applicazioni in settori come l’alimentare, il farmaceutico, il logistico e l’industria manifatturiera.
Il film lo scegli tu, la tenuta la fa la saldatura.
Un sacco barriera da 120 g/m² con una saldatura fredda perde tutto: il vapore entra dalla giunzione, non attraverso il film. È il motivo per cui vendiamo anche le macchine, già verificate sui materiali che produciamo. Apri una card per campi d'impiego e limiti.
01
Pinza portatile WSZ
Saldatrice manuale a pinza per materiali accoppiati e laminati con alluminio.
Dove serve
- Sacchi accoppiato barriera
- Rivestimenti interni container, saldati sul posto
- Chiusura finale dopo il sottovuoto, con il pezzo già sul pallet
Come si usa bene
La pressione conta quanto il calore: la pinza va chiusa a fondo e tenuta ferma per tutto il tempo di ciclo. Rilasciare in anticipo è l'errore che produce le saldature che si aprono dopo due settimane.
Manutenzione
Teflon e resistenza sono consumabili: si cambiano quando la saldatura inizia a uscire irregolare, non quando si rompono.
02
Saldatrice a impulsi ISZ
Sldatrice manuale con trasformatore per chiusura e sigillatura di imballi in polietilene.
Vantaggio
Scalda solo durante l'impulso e non resta calda: consuma meno, non deforma i film sottili e si può lasciare accesa tutto il giorno senza rischi.
Lunghezze barra
Dai 30 ai 100 cm secondo il modello. La barra deve essere più lunga della bocca del sacco: una saldatura in due riprese non tiene mai come una continua.
Regolazione
Tempo di impulso e tempo di raffreddamento sono due parametri distinti. Il secondo è quello che quasi tutti tengono troppo corto.
03
Rotativa Packrite
Saldatrice manuale rotativa continua per laminati pesanti, fogli metallici e materiali conformi alle specifiche MIL. Ideale per imballi militari e spedizioni oltreoceano (spec. MIL)..
specifiche
Barre preriscaldate a molla per pressione uniforme.
Larghezza saldatura: 2,54 cm.
Temperatura regolabile 93-287°C
Caratteristiche
- Velocità e temperatura regolabili in modo indipendente
- Saldatura continua di larghezza costante
- Adatta a film di spessore uniforme; sui multipiega irregolari rende meno
Attenzione
La rotativa è poco tollerante alle variazioni: se il film cambia spessore lungo la bobina, la saldatura cambia con lui.
04
Resistenze e ricambi
Teflon, resistenze, guarnizioni. La parte che si consuma e che quasi nessuno tiene a scorta finché non si ferma la linea.
Cosa tenere a magazzino
- Un ricambio di resistenza per ogni macchina in uso
- Nastro teflon: si consuma prima della resistenza
- Guarnizioni di pressione per le pinze
Come capire che è ora
La saldatura esce irregolare o più stretta da un lato. A quel punto la macchina funziona ancora, ma la tenuta è già compromessa: il difetto si vede sull'imballo, non sulla macchina.
Verifica pratica
Prova di pelatura: si taglia una striscia da 15 mm attraverso la saldatura e si tira. Se si apre sulla giunzione invece di strappare il film, il parametro è sbagliato.
Dove entra nel ciclo dell'imballo
Questi sei non sono alternative fra loro: sono le fasi che vengono dopo aver scelto il materiale di protezione. Chiudere, fissare, identificare, monitorare — in quest'ordine. La riga evidenziata è la pagina in cui sei.
| Fase | Prodotto | Cosa fa | Quando lo cerchi |
|---|---|---|---|
| Protezione | Tela modellabile | Barriera autoadesiva che si modella sulla forma | Flange, alberi, valvole: pezzi che nessun sacco riesce a fasciare |
| Chiusura | Termosaldatrici | Sigilla il film barriera e il polietilene | Quando l'imballo deve tenere: la saldatura è il punto debole |
| Chiusura | Termoretrazione — accessori | Applica, aera e apre la copertura retratta | Carichi coperti che restano fuori e vanno ispezionati |
| Fissaggio | Regge e sigilli | Tiene il carico fermo sul pallet | Trasporto su gomma, mare, o stoccaggio in altezza |
| Identificazione | Marcatura | Scrive su casse, cartone e superfici rigide | Codici, destinazioni e simboli di movimentazione che devono restare leggibili |
| Monitoraggio | Sistemi di controllo | Registra urti, ribaltamenti, umidità e temperatura | Quando serve una prova oggettiva in caso di danno |
Parametri di saldatura.
Valori indicativi sui materiali che produciamo. Su film di altra provenienza vanno riverificati: due film dello stesso spessore possono avere finestre diverse.
| Pinza WSZ | Per chiusura di buste e sacchi in accoppiato barriera. |
|---|---|
| Impulso ISZ | Per chiusura buste e sacchi in LDPE. Tempo di impulso e raffreddamento regolabili. |
| Packrite | Rotativa a saldatura continua. Velocità e temperatura indipendenti. |
| Barriera accoppiato | 170-180 °C per 2 secondi. Tenuta attesa 56 N/15mm. |
| LDPE | 120-140 °C indicativi, secondo lo spessore. |
| HDPE | 150-170 °C indicativi. |
| Ricambi | Resistenze, nastro teflon, guarnizioni di pressione. |
| Verifica | Prova di pelatura su striscia da 15 mm. Deve strappare il film, non aprire la saldatura. |
- Macchine già verificate sui film che produciamo: i parametri te li diamo noi, non li devi trovare per tentativi
- Tre formati per tre modi di lavorare: al carico, al banco, a volume
- Ricambi disponibili: la macchina non si ferma perché manca un teflon
- Un solo fornitore per il film e per la macchina che lo chiude
- Pinze saldanti portatili WSZ
- Saldatrici a impulso da banco o a barra ISZ
- Rotative Packrite a saldatura continua
- Resistenze, teflon e guarnizioni di ricambio
Quali film e materiali devi saldare?
La scelta dell'attrezzatura corretta è un passo importante. Ne va della tenuta e sicurezza del tuo imballo e dei tuoi prodotti. Chiedi ai nostri tecnici quale modello fa al caso tuo.